E-commerce: le ragioni di una crescita esponenziale

Alla stregua di un ciclone che sta travolgendo sempre di più le nostre vite. Sono trascorsi poco più di venticinque anni da quando Tim Berners-Lee ha reso il World Wide Web accessibile a tutti, e, in questo lasso di tempo, Internet è diventata una delle più sorprendenti realizzazioni tecnologiche e sociali del secolo, con annessi tutti i cambiamenti e le innovazioni che hanno interessato ciascun settore.

La rete mondiale di collegamenti informatici è al centro di un nuovo mercato globale, nel quale le attività economiche e sociali si svolgono sempre di più all’interno di un ecosistema digitale i cui attori sono ormai abituati a dialogare e negoziare bypassando quell’interazione fisica che ha caratterizzato l’economia tradizionale.
Lo tsunami digitale che si è manifestato nell’ultimo decennio ha segnato la nascita e, in breve tempo, il consolidamento di una nuova forma di commercio che utilizza la rete e, più in generale, le tecnologie digitali per gestire l’interazione venditore-consumatore. Parliamo dell’e-commerce, o commercio elettronico, che negli ultimi anni ha raggiunto cifre altissime registrando una crescita costante, con una fetta esponenzialmente maggiore ogni anno di persone che effettua acquisti online, sia in Italia che nel resto del mondo.
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Proprio nel nostro Paese, secondo una ricerca condotta dal portale web Statista, entro la fine del 2024 il numero di utenti che si affideranno al commercio online raggiungerà il picco dei 40 milioni. Al contempo, sempre durante il suddetto lasso di tempo, è previsto un simultaneo incremento dei ricavi provenienti da quel tipo di mercato, che secondo una stima raffigurata nel grafico sottostante raggiungerebbero i 28 miliardi di dollari.

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Il settore dell’e-commerce, così come molte altre attività di business sviluppatesi tramite Internet, è cresciuto in maniera così esplosiva per effetto di alcuni evidenti vantaggi riconducibili ad una serie di principali caratteristiche, di seguito elencate, che ne vanno a giustificare l’ampia diffusione. La prima riguarda la disponibilità, poiché i server Web sono disponibili 24 ore su 24 e questo aspetto li rende accessibili al consumatore in ogni momento della giornata. La scomparsa dei consueti vincoli orari facilita di gran lunga la presenza globale dell’impresa, sia perché consente di oltrepassare i tradizionali problemi di fuso orario, sia perché offre nuove modalità di approccio al cliente, garantendogli un servizio ‘full time’ tramite un contatto diretto e continuo con il fornitore.

Il secondo punto di forza concerne l’ubiquità, con Internet che in quest’ottica va a ricoprire un ruolo di assoluta e imprescindibile importanza. La rete, infatti, permette di operare in qualsiasi parte del mondo, di inviare o ricevere informazioni con clienti o partner ubicati in un punto qualunque dell’emisfero, di trasferire l’offerta in quel preciso angolo del pianeta dove si riscontri una possibile domanda. Tutto ciò conduce inevitabilmente ad una forte riduzione, se non abbattimento, di barriere non solo geografiche, ma di qualsiasi natura, da quelle commerciali e linguistiche a quelle culturali e temporali, laddove chiunque possiede un accesso online può rappresentare un potenziale cliente. Un altro aspetto è quello della globalità che, in accordo con la caratteristica precedente, consente di svincolare le opportunità di vendita di un negozio o di un’impresa dalla sua ubicazione sul territorio, estendendo così la concorrenza anche ad aziende prima sconosciute e ininfluenti nel mercato domestico.

Fa seguito la possibilità di rafforzare, attraverso la rete, la presenza fisica locale e dunque le relazioni con il cliente. Infatti, le imprese possono utilizzare Internet come strumento di informazione e di marketing per consentire al consumatore di arrivare nel punto vendita più informato e preparato ad affrontare il processo d’acquisto, oltre all’opportunità di consolidare l’immagine del marchio e ad ampliare il bacino di clienti. Un’altra caratteristica importante è l’assenza di vincoli spaziali, poiché un’azienda che utilizza il canale online per vendere i propri prodotti ha molti meno vincoli nella definizione dell’ampiezza (in termini di categorie merceologiche) e della profondità (ovvero il numero di varianti nell’ambito di una data categoria) dell’assortimento rispetto ad un punto di vendita fisico. Dunque, l’assenza di quei vincoli tipici che caratterizzano un negozio fisico, relativi ai metri quadri espositivi e alla capienza del magazzino, incrementa in maniera esponenziale l’offerta disponibile, con il cliente che, disponendo di un assortimento più variegato, potrà soddisfare in modo completo le proprie esigenze.

Un altro grande vantaggio è legato alla comunicazione fruita dai media digitali e riguarda due caratteristiche che li contraddistinguono: multimedialità e interattività. Il primo aspetto riguarda la compresenza di più linguaggi, poiché in un contesto informativo è possibile trasferire i concetti combinando testi, grafica, immagini, video, suoni, rendendo ciò che si intende commercializzare più appetibile agli occhi del consumatore. L’altro aspetto, invece, concerne il coinvolgimento diretto e attivo dell’utente nel processo di interazione con l’azienda: egli, muovendosi tra i vari siti con modalità e tempistiche del tutto personali, ha l’opportunità di attivare un filo diretto con l’azienda medesima e di interagirvi costruendo la propria esperienza. Al contempo, tutte le informazioni che il cliente rilascia, in accordo con le varie tecnologie impiegate per tenerlo sotto controllo, consentiranno all’azienda in questione di approfondire la sua profilazione e, di conseguenza, rispondere adeguatamente alle sue richieste. A questa peculiarità, inoltre, vanno aggiunti altri due aspetti importanti che riguardano sempre il canale online: un maggiore e profondo orientamento al consumatore, che si traduce nell’offerta di una quantità elevata di informazioni, di prodotti e di servizi personalizzati, e la qualità stessa del servizio garantito, ideato nel segno di quella ‘comodità’ che accompagna le varie fasi del processo di acquisto (raccolta di informazioni, pagamento e consegna).  

Infine, si annovera una considerevole riduzione dei costi, decisamente più bassi rispetto a quelli che caratterizzano il commercio offline. L’e-commerce, ad esempio, limita i costi di comunicazione e di promozione, oltre ad eliminare quelli di intermediazione o di gestione del punto vendita. Al netto di tutto ciò, bisogna aggiungere che elementi come la facilità di ingresso nel mercato, i costi ridotti e le nuove opportunità di business offerte dal Web creano una iper-competizione tra le aziende, il che produce un meccanismo a catena che va a riflettersi automaticamente sul cliente. Infatti, una maggiore competitività comporta riporre una ancor più accentuata attenzione rivolta al mercato e ai clienti, puntare su livelli qualitativi più elevati e, dunque, garantire una migliore offerta.

Nonostante sia diventata altamente pervasiva, la tecnologia in sé non ha alcun potere decisionale, poiché sono le nostre scelte a “dare forma al mondo”, un mondo che corre velocemente e che, per questo, richiede lucidità, analisi e comprensione delle principali innovazioni che vanno affermandosi. Solo così facendo, si scoprirà che la tecnologia non è altro che un ‘percorso verso il nuovo’, l’orizzonte di un futuro da costruire passo dopo passo, con impegno, dedizione e costanza.
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